Archivi tag: joe satriani

Parlandone da vivo: Brian Harold May

["Parlandone da vivo" è la nuova rubrica che pubblica coccodrilli di personaggi ancora vivi ma che hanno imboccato contromano il viale del tramonto a 190 all'ora, senza cintura e parlando al telefonino, con un trans minorenne chinato sulle loro parti basse]

A un primo sguardo, uno potrebbe pensare che il musicista rock più secchione di tutti sia Rivers Cuomo, chitarra e voce degli Weezer: occhiali spessi, un periodo di pausa dalla band dopo il successo del primo disco per iscriversi alla Harvard University, l’aria di uno che ha passato il liceo con la testa infilata nel cesso.
Errore. Il più secchione di tutti è stato Brian Harold May, chitarrista dei Queen, che interruppe la carriera accademica da astrofisico per andare a registrare armonie di chitarra a tre voci in compagnia di un grafico di origine persiana, di un odontotecnico con la voce da Rod Stewart e di un perito elettronico il cui unico hobby noto è mettere incinta la moglie. E che poi a un certo punto, attorno ai sessant’anni, decise che era ora di prenderlo, quel dottorato. Già che c’era ha pure scritto un libro divulgativo sul big bang ed è diventato rettore onorario dell’università John Moores di Liverpool.
Famoso, tra le altre cose, per suonare una chitarra autocostruita (con il legno di un caminetto e le molle di un motorino, tra le altre cose) usando una moneta al posto di un plettro, Brian May è stato uno di quei chitarristi dallo stile tutt’altro che virtuosistico ma capaci di costruire un suono e un fraseggio unici, che hanno definito il sound dei Queen anche nei momenti più bui. Stimatissimo da colleghi illustri come Steve Vai e Joe Satriani, nel 1992 li ha ospitati in un concerto organizzato per l’Expo di Siviglia (ai Queen la Spagna metteva addosso questa voglia di gigantismo, è evidente):

Negli ultimi anni, progressivamente abbandonata la chitarra, si è dedicato insieme a Roger Taylor a gestire il marchio Queen, mettendo in piedi un musical le cui edizioni sono infestate da tizi usciti dai talent show e registrando un disco con Paul Rodgers alla voce. Sembra però che la sua occupazione principale fosse il suo blog, dedicato prevalentemente a temi come la fotografia stereoscopica, l’astrofisica e gli appelli per la salvaguardia degli animali.
Resta un ultimo, lacerante, video in cui promuove il disco di una cantante italiana, già concorrente di Amici (non serve sapere chi sia lei, basta sentire il suo timbro vocale per capire da dove viene).

È stato un grande chitarrista e probabilmente anche un brav’uomo.
Ci mancherà.
Lasciate pure il vostro ricordo nei commenti.

7 commenti

Archiviato in musica, parlandone da vivo