Gente di mare – fumetti con salsedine

Copertina di Stefano Turconi

Copertina di Stefano Turconi.

L’inizio della promozione sul catalogo di Bao Publishing mi sembra il momento giusto per parlare di una storia a fumetti che parla di mare e che probabilmente, se non fossi andato al mare, non avrei mai preso in considerazione.
Un passo indietro: uno dei ricordi più piacevoli della mia infanzia è quel momento in cui uscivo dal mare e, avvolto nell’asciugamano (che maniman a luglio prendi un colpo d’aria) leggevo Topolino mangiando un pezzo di focaccia. Per questo, quando in un weekend di luglio io e Lucilla siamo riusciti a infilare due giorni di mare mi sono assicurato di avere a disposizione un numero di Topolino da leggere (e della focaccia da mangiare, ça va san dire). Dentro, ci ho trovato una storia di una serie di cui non avevo mai letto niente, Pippo Reporter. La storia si chiama Estate a Green Pond ed è un racconto lieve e nostalgico, zeppo di riferimenti poetici. Il genere di storia che è un attimo che scivola nello stucchevole, mantenuta invece su binari di grande equilibrio. Tanto che l’ho pure riletta nella stessa giornata.
Avevo già sentito nominare i due autori, Teresa Radice e Stefano Turconi, perché di recente era uscita una loro lunga storia a fumetti per Bao Publishing, Il Porto ProibitoTempo una settimana e avevo ordinato il volume.
Ambientato per lo più sulla costa atlantica inglese, a Plymouth, Il Porto Proibito è una storia di formazione alla maniera dei grandi romanzi avventurosi per ragazzi di una volta, in cui si inserisce una forte componente romantica e, da un certo punto in poi, anche sovrannaturale. Come nella storia di Pippo, l’amore della sceneggiatrice per la poesia permea tutte le pagine del fumetto e aiuta a caratterizzare i personaggi, senza essere mai un semplice sfoggio di cultura.
I disegni di Stefano Turconi, realizzati interamente a matita, senza l’uso della china, sono i migliori possibili per illustrare una storia di questo genere: c’è un’impronta diseyana nella morbidezza di molte linee, ma questa stilizzazione non impedisce di fare emergere le emozioni dei personaggi, che “recitano” sempre in modo molto naturale e convincente. E allo stesso tempo ci sono tavole molto dettagliate che riproducono imbarcazioni e ambienti. Il “grigio” delle matite ridà il senso nebbioso di una vicenda in cui il protagonista, un ragazzo salvato da un naufragio privo di memoria, è alla ricerca della verità su se stesso.

Disegno di Stefano Turconi.

Disegno di Stefano Turconi.

Disegno di Stefano Turconi

Disegno di Stefano Turconi.

Dal punto di vista della confezione, Bao fa il solito ottimo lavoro: il libro è un cartonato di medie dimensioni, come un romanzo di una volta. La copertina, con l’immagine lucida e ribassata rispetto al cartone, è già quasi una finestra sulla storia ed è un piacere tattile ancora prima che visivo. Unico neo, per me, il lettering digitale, troppo regolare e troppo scuro rispetto al tratto volutamente impreciso e più leggero.
Ma nel complesso, Il Porto Proibito, con le sue 300 pagine di avventura, mistero e amore, è un signor fumetto, che merita un posto in parecchie librerie (se ce l’avete, non troppo lontano da un altro grande compendio di avventura marinaresca – anche se forse con altre ambizioni – scritto da un italiano, Roderick Duddle di Michele “ma quante parole conosce?” Mari)

Copertina di Aldo Di Gennaro

Copertina di Aldo Di Gennaro.

Parte dallo stesso espediente, quello del naufrago misterioso, anche il numero di agosto della collana “Le Storie” di Sergio Bonelli Editore, intitolato L’abisso. Scritto da Mauro “ma quanto diavolo scrive?” Boselli e disegnato da Luca Rossi, l’albo è quasi una raccolta di storie brevi di ambientazione piratesca e spesso dai risvolti fantastici e orrorifici.
Boselli ha l’aria di divertirsi un sacco a tirare fuori dalla scatola dei trucchi tutto quello che può, cacciando i suoi pirati in qualsiasi guaio possibile; aveva esplorato temi simili in alcune storie di Zagor ma qui, libero da molte delle norme che a volte ingessano un po’ le serie regolari Bonelli, può lasciarsi andare di più.
Luca Rossi, con il suo tratto spigoloso e dinamico, accompagna diligentemente lo sceneggiatore per tutti e sette i mari, sia nell’orrore sia in un paio di momenti più da commedia.

Disegni di Luca Rossi.

Disegni di Luca Rossi.

Annunci

2 commenti

Archiviato in fumetti, Libri

2 risposte a “Gente di mare – fumetti con salsedine

  1. Uè, felici che ti sia piaciuto viaggiare nelle nostre storie! :-) GRAZIE per le belle parole!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...