Idioti in Senato. Idioti ovunque.

Il M5S oggi aveva la possibilità di dimostrare di essere una forza politica con la volontà di modernizzare il paese (dando pure un bello schiaffo morale al pezzo di PD più odioso di tutti). Invece, ha scelto di esporre una legge che vuole dare diritti a cittadini che ne sono ingiustamente privati a tutta una serie di agguati che cercheranno di renderla inutilizzabile.
Come dei Giovanardi qualsiasi.
Uno può dire “eh, ma il super-canguro [sic] non è una bella pratica”.
Certo.
Ma cosa è peggio, per il Senato?
Secondo me, perdere tempo a votare emendamenti come questi:

7.128
MALAN
Al comma 1, lettera b), sostituire le parole da: «all’estero» al termine con le seguenti: «malattie sessualmente trasmissibili».

[il testo risultante è: «modifica e riordino delle norme in materia di diritto internazionale privato, prevedendo l’applicazione della disciplina della unione civile tra persone dello stesso sesso regolata dalle leggi italiane alle coppie formate da persone dello stesso sesso che abbiano contratto all’estero malattie sessualmente trasmissibili». Perché non c’è dell’omofobia, dietro all’opposizione al ddl Cirinnà, no. Figuriamoci. Me l’ha detto Giovanardi, quello per cui due donne che si baciano sono come uno che piscia per strada.]

o

1.1109
MALAN
Al comma 2, sostituire la parola: «italiano»; con la seguente: «libico».

E tutti gli altri di cui avrete letto in queste ore, che quando non sono semplicemente tecnicismi molesti, denotano un feroce disprezzo nei confronti delle persone che stanno aspettando una cazzo e stracazzo di legge (per altro timidissima) che dia alle coppie di cui fanno parte almeno i diritti minimi.
Secondo me, in questa situazione, per rispetto nei confronti delle persone, era giusto fare qualsiasi cosa per evitare di perdere tempo dietro a dei bulletti dell’emendamento.
Per i senatori del Movimento 5 Stelle, che evidentemente hanno come allineamento morale Legale Fesso, no.
E quindi hanno preferito dare legittimità all’ostruzionismo di Giovanardi e compagnia ributtante, silenziosamente approvato dai “cattodem” (in questo caso, “catto” sta verosimilmente per “mentecatto”).

Oh, certo, pure l’ostruzionismo è una prassi parlamentare consolidata e sono certo di avere apprezzato in passato forme di ostruzionismo parlamentare nei confronti di leggi dei governi berlusconiani.
Ma qua stiamo parlando di fare ostruzionismo verso la concessione di diritti elementari.
Stiamo parlando di giochini parlamentari sulla pelle di gente che aspetta da trent’anni uno straccio di leggina che la renda uguale agli occhi dello Stato ai propri colleghi, vicini di casa, amici. Almeno nelle cose minime.
E una forza politica che ha passato anni a sfrantumarci, triturarci, sminuzzarci, omogeneizzarci, caramellarci (va beh, ci siamo capiti) i coglioni sul fatto che all’estero facevano cose meravigliose mentre “in Italia…”, questa stessa forza politica, messa davanti alla scelta se essere parte della soluzione o parte del problema ha scelto, perché è più “corretto”, di essere parte del problema.
Invece di aiutare la parte migliore di quella roba orripilante che è il PD a fare la cosa giusta ha scelto di dire a Giovanardi “eh, sì, dobbiamo discutere le tue idee”. Il tutto con una conoscenza, a quello che risulta, dei regolamenti parlamentari pari a quella che ho io delle regole del baseball.
Invece di piazzare l’Italia sulla mappa insieme ai Paesi che hanno una legislazioni sulle unioni tra persone dello stesso sesso ha scelto che vale la pena rischiare di lasciarci in compagnia dell’ex blocco sovietico, roba che neanche il PCI avrebbe mai sognato.

economist-unioni-civili

“Ma noi vogliamo votare la legge così com’è”, dicono. Ma sono così stupidi da non capire che l’unico modo per poterlo fare era bypassare quell’orda di roba su cui, se non si trova una soluzione (improbabile) toccherà votare, con le incognite dei voti segreti, delle assenze e tutte quelle furbizie parlamentari che gli altri conoscono e loro no, perché per statuto possono essere stati al massimo rappresentanti di classe al liceo.

L’unica consolazione è che almeno si rendono conto della loro inutilità e restituiscono una parte dello stipendio.

ps: Giovanardi merda.

 

Annunci

3 commenti

Archiviato in politica, società

3 risposte a “Idioti in Senato. Idioti ovunque.

  1. Mitchthefly

    Ti offro un’altra chiave di lettura: non credo che si tratti di stupidità ma di spietato marketing. Se passasse questa legge (di cui c’è un disperato bisogno e renderebbe questo Paese “simil-civile”), chi credi che se la intesterebbe? Sicuramente, nella gran fanfara mediatica, il contributo fondamentale del M5S passerebbe sotto silenzio. Purtroppo, credo che il M5S abbia scelto di utilizzare questa legislatura come una lunga campagna elettorale in vista delle prossime elezioni, mettendo davanti a tutto (e davanti a tutti) una coerenza estrema, che spesso risulta grottesca e distruttiva perché, alla fin fine, il marketing è una merda. Ma in ogni caso, Giovanardi, al marketing, ha ancora molto da insegnare…

    • Io resto convinto che loro siano sinceri quando dicono di volere votare la legge.
      Credo che anche se si trattasse di marketing, però, resterebbe una mossa stupida di marketing, perché viceversa avrebbero potuto rivendicare il ruolo fondamentale nell’approvazione della legge che forse è una cosa più pesante da giocarsi in campagna elettorale che non una rigida aderenza alle procedure che però ha portato a casa più o meno nulla.

  2. Paola

    Grande Ale! Rispecchia perfettamente il mio pensiero. …e quelli di tanti altri, credo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...