Archivi tag: ovos moles

Portogallo (4 di 6)

Credo che ci sia qualcosa di significativo, nel fatto che siamo a ottobre e io sono ancora qui a mettere insieme i pezzi del racconto delle vacanze, sfogliando le foto di agosto mentre agli angoli delle strade compaiono i primi venditori di caldarroste.
Ma del resto, come cantava il poeta, “it’s always better on holiday, so much better on holiday, that’s why we’re working, we need the money”.

Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in il cotone nell'ombelico, portogallo, viaggio

Portogallo (3 di 6)

(le altre parti 1 2)

Viana do Castelo è un’amena località alla foce del fiume Lima (e non Minho come avevo scritto). Un momento Giacobbo: secondo la Lonely Planet “Viana” sarebbe una corruzione di “Diana” ma la notizia non è confermata da nessuna parte. Quindi mettiamo il tutto nella grande cartella “Se ogni tanto Omero sonnecchia, fai te gli autori della Lonely Planet, ebbri di vinho verde e stremati dalle salite” (che apriremo più avanti) e andiamo avanti.
Per lo più è nota perché dal 1772 vi si svolge la “romaria” (festa patronale, letteralmente processione) di Nostra. Signora. Dell’Agonia. Purtroppo, nonostante l’amore degli amici lusitani per lo splatter devozionale, non c’è niente di particolarmente truce nei vari festeggiamenti. Però è la festa religiosa più grande del Paese, grossomodo, e la guida promette spettacoli come donne con costumi tradizionali e “uomini che bevono fino alla sfinimento”. Come mancare?
Così, la mattina del 20 agosto io e Lucilla ci incontriamo con Pablo e Marzia alla stazione di São Bento (il santo protettore dei giapponesi che si portano la schiscetta al lavoro) a un’ora allucinante per della gente in vacanza, tipo le 8.

Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in il cotone nell'ombelico, portogallo, viaggio