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Terra leggiadra. Due giorni in Liguria 3: Season of the witch, o delle “streghe” di Triora

Un carnevale a Triora. Per nulla inquietante.

Un carnevale a Triora. Per nulla inquietante.

Questa è una storia politica, in cui si intrecciano economia e religione.
Se fosse un romanzo sarebbe, ovviamente, un romanzo di Valerio Evangelisti con protagonista Nicholas Eymerich.
Ma questo non è un romanzo, questa è una storia vera.
E siccome questo è un blog e non Blu Notte posso anche smetterla con questa dozzinale imitazione di Lucarelli.
Sigla.

Triora è un paese nell’entroterra di Imperia. Uno dei tanti borghi fortificati medievali che si trovano da quelle parti, già roccaforte strategica della Repubblica di Genova e snodo commerciale tra Liguria, Piemonte e Francia.
Nel 1587, dopo due anni di scarsità di cibo, alla popolazione si pianta in testa l’idea che la carestia improvvisa non può avere cause naturali, ma deve senza dubbio essere stata causata dalle streghe. All’epoca quella di Triora era infatti una ricca e produttiva regione agricola, uno dei granai di Genova; tanto che oggi gli storici mettono in dubbio, documenti alla mano, che questa carestia si sia mai verificata. Cosa può essere successo, allora? Semplice: che i proprietari terrieri della zona avessero scoperto che era più redditizio destinare i raccolti a Genova che non venderli sul territorio. Continua a leggere

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Baschia (3 di 6)

Quando ti svegli a Pamplona, come puoi non volere andare a fare colazione nel bar dove andava sempre Hemingway, che tanto è proprio a due passi dalla pensione?
“Desidera?” fa il cameriere.
“Vuole quello che prendeva sempre Hemingway” risponde per me Lucilla.
Il cameriere fa una faccia tipo eccone un altro. “Seguro?” chiede.
Annuisco con fare distratto e intanto mi guardo attorno. Cerco di assaporare l’atmosfera, di captare molecole del fumo del sigaro rimaste intrappolate chissà dove.
E poi torna il cameriere. Con un toro.
Vivo.
Il toro ha il manto nero e un corno spezzato e non riesce a scordare la giornalista americana partita per Parigi due settimane fa. Mi coglie di sorpresa con un jab al mento e poi cerca di entrare nella mia guardia con una serie di colpi di disturbo.
Urlo. Continua a leggere

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